Confesercenti Campania: calo di consumi tra i più alti, crollo di introiti per le attività

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Calo di consumi per le famiglie, aumento di costi e di inflazione, crollo degli introiti per le attività commerciali. Il quadro è molto allarmante: lo denuncia Confesercenti Campania.

La previsione per il 2023 è di una crescita effimera e di una diminuzione netta della spesa media per famiglia, a causa innanzitutto del caro bollette ma anche per altri motivi, con evidenti e ovvi minori introiti per commercio e negozi. Secondo lo studio di Confesercenti Campania, infatti, se la stima di spesa mensile per i nuclei familiari della nostra regione è la quart’ultima d’Italia (con 1990 euro di media) per il 2023 l’aumento di spesa per singola famiglia campana al mese è di 164,13 euro. Secondo le stime di Confesercenti tali aumenti, che valgono anche per le imprese campane, derivano da tre voci, in particolare: aumento delle bollette (per circa 164 milioni complessivi al mese), del costo del carburante (per circa 175 milioni di euro al mese) e degli interessi sui mutui contratti (circa 20 milioni). Un dato importante che, ovviamente, ricade anche sull’economia delle attività commerciali.

“Oltre a subire il peso del caro energia e del caro petrolio – commentano Confesercenti Campania – le nostre famiglie devono far fronte anche al caro interessi delle banche che sembrano andare controcorrente rispetto alla fotografia attuale del sistema economico italiano. Il caro bollette pesa troppo sulle famiglie e sulle imprese campane. Tutto questo ricade specialmente sulle attività di vicinato, poiché acquisto meno prodotti alimentari con gli stessi soldi spesi. Il settore maggiormente colpito da tutto questo è l’abbigliamento. Le famiglie rinunciano a comprare una maglietta, un jeans o un pantalone in più perchè obbligate a spendere di meno. Tutte le aziende che trattano prodotti non di prima necessità risultano travolte da questa situazione in Campania. C’è un crollo generale dei consumi che trova ampio riscontro nei numeri nella nostra regione”.

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