Comunità Montana, grazie al bando “Efisio” a Padula i tutor “Smart City” dell’ANCI

0
11

{vimeo}102722338{/vimeo}
Sono arrivati questa mattina a Padula, presso la sede della Comunità Montana Vallo di Diano, i tutor del progetto “Efisio-Finanziare le città intelligenti”, lanciato da Studiare Sviluppo in collaborazione con l’Osservatorio nazionale Smart City dell’Anci. Si tratta di una prima presa di contatto da parte degli esperti che forniranno assistenza specialistica all’Ente Montano valdianese insieme ad altre quattro amministrazioni del Mezzogiorno, per pianificare dal punto di vista finanziario interventi destinati al miglioramento della qualità della vita urbana. La Comunità Montana Vallo di Diano ha infatti ottenuto un grande risultato, partecipando al Bando Efisio con un proprio progetto e classificandosi tra i 5 enti vincitori tra gli oltre 30 pretendenti, ma c’è di più: si tratta dell’unico ente montano che è riuscito nell’impresa, visto che oltre alla Comunità Montana Vallo di Diano gli altri vincitori del bando Efisio sono dei Comuni, e precisamente Bari, Cosenza, Messina ed Ischia. Il progetto presentato dalla Comunità Montana del Vallo di Diano riguarda la protezione civile e la costruzione di una rete integrata per il monitoraggio dei rischi ambientali e territoriali, come ad esempio le frane, le alluvioni, gli incendi o i terremoti. Il Progetto è stato considerato meritorio, ed ha ottenuto il sostegno concreto da parte di esperti e tutor che a partire da oggi, e per cento giorni, effettueranno i diversi tipi di consulenza previsti dal bando, supportando l’ente montano valdianese nella individuazione del giusto mix di strumenti finanziari per la realizzazione degli investimenti proposti dal progetto. A presiedere l’Osservatorio Smart Cities dell’Anci è Francesco Profumo, già Ministro dell’Istruzione nel Governo Monti, che fin da subito ha sottolineato come parte della formazione avviata dall’Osservatorio Anci sulle Smart Cities è rivolto a colmare il deficit tecnologico delle amministrazioni locali che ha penalizzato anche l’utilizzo dei fondi comunitari della passata programmazione europea. Insomma il progetto è rivolto principalmente ad aiutare i comuni a migliorare gli interventi atti ad individuare strutture che contribuiscono alla modernizzazione del paese aiutandoli, in primis, nella formazione del loro personale a livello organizzativo e finanziario.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here