Comitato Sicignano-Lagonegro. Soddisfatti per delibera comune di Sala Consilina.

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Con delibera di giunta il Comune di Sala Consilina ha espresso il proprio parere favorevole alla riattivazione della tratta valdianese Sicignano-Lagonegro. Un atto che segue quelli fatti dai Comuni di Lagonegro e Sicignano e dall’Ente Parco. In un nota il Comitato per la Riattivazione della ferrovia Sicignano – Lagonegro  ha definito tale  atto “un’ulteriore testimonianza della volontà assoluta […] di riavere il treno nel Vallo e di apportare miglioramenti sostanziali alla mobilità del territorio”. “Sarebbe opportuno – prosegue il Comitato – dare seguito a queste importanti iniziative istituzionali con gesti concreti e un’idea praticabile potrebbe essere quella di calibrare gli orari della navetta urbana con gli arrivi e le partenze dalla stazione di Sassano-Teggiano e con quelli di Italobus nel terminal ubicato nei pressi dell’uscita autostradale”. Nella nota il Comitato ricorda come vi sia un contenzione tra Comune di Sala Consilina e Rete Ferroviaria Italiana per danno e occupazione del demanio ferroviario che imporrebbe all’amministrazione di Sala di ripristinare i luoghi ferroviari, senza deturpare il tracciato e senza coprire il binario. “Un atto – scrive il Comitato – che sarebbe coerente con quanto deliberato, se si vuole davvero che la Sicignano – Lagonegro venga riattivata. “Il Comitato comunica inoltre di aver inoltrato tramite PEC una specifica missiva a RFI sia per quanto riguarda la situazione di Sala che per quella di Polla, dove nonostante le mancate risposte da parte dell’Ente Ferrovia l’interlocutore con cui interfacciarsi per il ripristino dei luoghi del passaggio a livello in entrata della stazione è la Regione, non di certo il Comune, visto che la strada che ha inglobato un pezzo di binario è la SR 426”. “Migliorare la mobilità del territorio […] significa – conclude la nota – anche pensare ad una giusta integrazione ferro/gomma. E’ il caso della proposta di coincidenza tra le navette, ma si potrebbe pensare anche ad una fermata dei Freccialink a Padula, Sala Consilina e Polla nel prossimo orario estivo. Turismo, cultura, economia sono un trinomio che prescinde da una mobilità snella e pratica. E’ impensabile chiacchierare relativamente allo sviluppo del territorio senza visioni lungimiranti, ambiziose ma allo stesso tempo pratiche”.

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