Certosa di San Lorenzo, lettera di Giuseppe Verga al ministro della cultura per promozione del monumento

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Ha manifestato massima disponibilità all’ascolto ed al confronto il Ministro Gennaro Sangiuliano, in occasione della sua recente visita presso la Certosa di San Lorenzo a Padula dove, grazie a Valentino Di Brizzi e alla disponibilità del Sen. Antonio Iannone, la guida turistica Giuseppe Verga, ha avuto modo di colloquiare con il Ministro ottenendo la disponibilità ad un confronto più approfondito a Roma, presso la sede del Ministero della Cultura per parlare del futuro della Certosa di San Lorenzo. Giuseppe Verga, considerato il poco tempo a disposizione del Ministro per potersi confrontare sul tema in occasione della sua visita a Padula, aveva preparato una lettera che, con l’impegno di Valentino Di Brizzi, è riuscito a consegnare al Ministro insieme ad una copia del volumetto di cui è autore che spiega la storia della settecentesca Certosa di San Lorenzo, corredato di foto dei luoghi più prestigiosi del monumento.

Una lettera in cui la giovane guida turistica ha spiegato in ben 25 punti, quali potrebbero essere, a suo parere, azioni capaci di valorizzare e promuovere al massimo della sua capacità un monumento di straordinaria bellezza, patrimonio UNESCO e tra i più grandi d’Europa. Presentandosi al Ministro, ricorda il suo legame con la Certosa di San Lorenzo, che risale al periodo post unitario quando un suo antenato ricopriva il ruolo di custode del monumento. Incarico poi passato di generazione in generazione fino a suo padre che, per 40 anni, è stato al servizio dei Beni Culturali proprio a Padula. Un legame dunque che, negli anni, non si è mai interrotto e che giustifica il suo impegno nel cercare di valorizzare adeguatamente la Certosa di San Lorenzo, proponendo al Ministro della Cultura alcune azioni. Tra le 25 proposte  appare innanzitutto la richiesta di garantire un’Autonomia gestionale della Certosa insieme al Museo Archeologico di Sala Consilina. Autonomia che, il Ministro Sangiuliano, ha già dichiarato di voler adottare in occasione della sua visita a Padula. Altro punto riportato nella lettera a cui il Ministro e il Prof. Sanna hanno già fornito risposte è la richiesta di eliminazione delle transenne dal Chiostro Grande e dalla Scalone monumentale, oltre alla riapertura di aree della Certosa che, al momento, non sono fruibili al pubblico.

Richieste che, come emerso dalle parole del Ministro e del Direttore dei Musei, saranno presto accontentate. Tra le altre azioni ipotizzate da Giuseppe Verga e portate, attraverso il documento, all’attenzione del Ministro, anche la ricollocazione nelle postazioni originali di un tempo delle opere d’arte, tra cui i seicenteschi mezzi busti marmorei dell’Angelo Annunciante e della Vergine Annunciata che hanno fatto il giro tra le grandi mostre d’Europa negli anni novanta ed oggi chiuse nei depositi. Per Verga, inoltre, sarebbe utile prevedere anche l’apertura della Certosa il Martedì, in particolare nei periodi di maggiore afflusso turistico, come sarebbe anche opportuno stabilire, ad inizio anno, un calendario preciso sui giorni di apertura del monumento in modo da consentire ai tour operator di programma re in maniera più agevole le visite. Non manca poi la richiesta di valorizzare la professionalità delle guide turistiche certosine con apposita postazione da prevedere all’interno del monumento così come, suggerire ai professionisti del mondo del cinema di scegliere la Certosa di San Lorenzo come possibile set cinematografico. Insomma una lunga serie di possibili azioni da mettere in campo proposte al Ministro Sangiuliano che, dal canto suo, non potendo soffermarsi nell’incontro interlocutorio con Giuseppe Verga, ha assicurato la sua disponibilità ad ascoltarlo in un incontro a Roma che sarà organizzato per il tramite del presidente dell’AIV Valentino Di Brizzi.

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