Fine anno tempo di bilanci anche per ciò che riguarda la sicurezza. Domani mattina, 29 dicembre presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno il Colonnello Filippo Melchiorre traccerà un bilancio delle attività svolte dai militari in questo anno 2022 a tutela delle comunità della provincia di Salerno. Un lungo elenco di operazioni che l’arma ha condotto e che hanno portato all’individuazione di numerosi malviventi, resisi responsabili di svariate attività criminali.
Un elenco suddiviso per fasce e per tipologie di azioni che riguardano i giovani con i carabinieri che sono intervenuti prevalentemente per risse e liti in cui compare anche Sala Consilina per la lite tra giovani scaturita alla chiusura di un locale e che ha portato al deferimento di 18 giovani valdianesi provenienti da diversi comuni del comprensorio. In particolare però, i carabinieri ricordano gli accoltellamenti che si sono verificati a Castel San Giorgio il 3 maggio e a Campagna il 19 marzo.
Tra le operazioni citate anche le operazioni a difesa delle donne vittime di violenza con due interventi a Pontecagnano dove è stato arrestato l’uomo che, entrato nel salone di parrucchiera ha ucciso l’ex compagna e a San Mango Piemonte dove è stato arrestato un uomo per il tentato omicidio dell’ex compagna che rientrava dal mare con il figlio piccolo; e degli anziani con l’operazione svolta dagli uomini del Capitano Bertini di Sala Consilina che ha portato all’arresto di 2 pregiudicati napoletani per la cosiddetta truffa dello specchietto a danno di un uomo di Padula. Due in particolare le operazioni svolte contro la criminalità organizzata citando in particolare l’operazione del 30 giugno a Salerno con l’emissione di ordinanza cautelari nei confronti di 38 persone indagate per associazione a delinquere aggravata dal metodo mafioso e l’operazione del 2 dicembre scorso a Pagani che ha portato all’arresto di 25 persone di cui 24 in carcere tra le accuse, anche in questo caso, l’associazione di tipo mafioso.
Diversi poi gli interventi dell’arma dei carabinieri per contrastare il fenomeno dei reati predatori effettuati tra Salerno, Cilento e Costiera Amalfitana. Inoltre i carabinieri del comando provinciale di Salerno sono anche intervenuti a sostegno della popolazione ed in eventi tragici come nel caso dell’uomo che, in preda a crisi depressive, ha lanciato la figlioletta dalla finestra dell’appartamento.




