Campagna vaccinale anti-covid. Ieri il V-Day, in Campania tra speranze e polemiche

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È iniziata ieri con una giornata simbolica, in tutta Europa, la campagna vaccinale anti-covid. In Campania tutto è partito intorno alle 10 e non sono mancate le polemiche. Le dosi sono state distribuite nelle sette postazioni allestite negli altrettanti ospedali della Campania individuati: Cotugno, Cardarelli, Ospedale del Mare (Napoli); San Sebastiano (Caserta), Moscati (Avellino), San Pio (Benevento), Ruggi d’Aragona (Salerno). Una somministrazione in simultanea in ogni presidio di 100 dosi di vaccino a operatori sanitari e medici in prima linea nella lotta al Covid. A sorpresa al Cotugno si è vaccinato anche il presidente della Regione Vincenzo De Luca. Un episodio che lo ha gettato in un vortice di polemiche politiche violentissime sia da parte di esponenti locali che nazionali.

La prima reazione è dell’eurodeputato di FI Fulvio Martusciello: “Ha saltato la fila senza alcun titolo, senza decenza”. A seguire il sindaco di Napoli Luigi De Magistris che parla di “abuso di potere”. Tra i leader nazionali Giorgia Meloni si chiede: “Esiste una corsia privilegiata per i politici di sinistra?” mentre il commissario di FdI in Campania Antonio Iannone: “Era il suo turno o ha tolto posto a qualcuno?”. Valeria Ciarambino del M5S campano: “Chi governa la Campania salta la fila e si fa vaccinare, mancando di rispetto a medici, infermieri e operatori sanitari, che rischiano le loro vite e che dovrebbero essere i primi della lista”.

 

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