Indagini in corso per cercare di capire cosa sia accaduto esattamente nei momenti del tragico incidente che si è rivelato fatale per un ragazzo di 23 anni di Camerota, caduto dal secondo piano di una palazzina del centro cilentano dove abitava la nonna. Il tragico incidente si è verificato nel tardo pomeriggio di martedì 4 novembre quando il giovane, secondo quanto si apprende, pare stesse tentando di scavalcare il balcone dell’abitazione sita al secondo piano di una palazzina di Loc. Buico a poca distanza del centro del paese. Improvvisamente la caduta probabilmente causata da una perdita di equilibrio del ragazzo. Poco distante dal luogo dell’incidente si trovava il padre del giovane che è stato il primo a rendersi conto di cosa erta accaduto prestando i primi soccorsi al 23enne che, secondo quanto emerge, pare fosse cosciente dopo la caduta seppur gravemente ferito. Il padre ha dunque provveduto all’immediato trasferimento presso l’ospedale San Luca di Vallo della Lucania ma, lungo la strada, pare che il ragazzo abbia perso conoscenza. All’arrivo in ospedale i sanitari si sono subito resi conto della gravità della situazione ed hanno dunque proceduto a stabilizzare le condizioni del 23enne per poi disporre un immediato intervento chirurgico nel tentativo di salvargli la vita seppur, già all’arrivo in ospedale, il ragazzo presentava diverse ferite e, pare, anche un’emorragia interna constata dai medici in servizio. Purtroppo, nonostante le rapide cure e l’immediata predisposizione dell’intervento chirurgico, per il giovane non c’è stato nulla da fare e non è riuscito a superare l’intervento. La notizia della sua morte si è subito diffusa in tutta la comunità di Camerota dove il ragazzo era conosciuto per la sua sensibilità e dolcezza. La salma del 23enne è stata posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria che ha disposto prima un esame esterno sul corpo già effettuato e, probabilmente si procederà con ulteriori accertamenti attraverso anche l’autopsia per riuscire a risalire alle esatte cause della morte. Intanto i carabinieri della Stazione di Camerota, guidati dal Comandante Francesco Carelli, stanno proseguendo nelle indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e valutare eventuali responsabilità nella morte del ragazzo




