Buenos Aires, Presentato “La ruta de los Tanos” per favorire il turismo delle radici

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Il turismo delle radici per favorire l’interscambio culturale tra i Paesi dove maggiormente si è concentrata l’emigrazione degli italiani dal periodo post unitario al periodo post bellico, ma anche per far si che, il legame con le origini non vada smarrito in quei Paesi dove i discendenti degli emigrati italiani si sono radicati ed inglobati nelle società ospitanti.

Un percorso ed un progetto che vede in campo anche Fabio Ragone, presidente dell’Associazione Tanos tra i promotori dell’iniziativa presentata a Buenos Aires lo scorso 22 novembre e che ha visto tra i partecipanti al lungo incontro anche il Sindaco di Montesano Giuseppe Rinaldi. Ad l’evento di presentazione oltre a Fabio Ragone (Presidente Associazione Tanos), anche Juan Manuel Trezza (Presidente Associazione Civile San Cono di Buenos Aires; Carlos Enciso Ambasciatore dell’Uruguay in Argentina ed ex sindaco di Florida che nel 2011 ha promosso la sottoscrizione del gemellaggio tra Florida e Teggiano. Presso il Museo Ferroviario di Avellaneda, è stato quindi presentato il progetto che nasce da un lungo lavoro di ricerca con la raccolta di materiale storico di grande valore intorno al quale sarà quindi realizzato questo progetto denominato “La Ruta de Los Tanos”.

La presentazione del progetto ha visto insieme rappresentato istituzionali di Italia, Argentina, Uruguay e Brasile che condividono la volontà comune di dare vita ad iniziative capaci di rinsaldare e rinvigorire la memoria per tramandare ai posteri il fenomeno migratorio che, dalla seconda metà dell’Ottocento fino alla metà del Novecento, permise lo sbarco di centinaia di migliaia di immigrati italiani nei porti di Rio de Janeiro, Santos, Montevideo e Buenos Aires. A partecipare alla presentazione del progetto, anche José Curbelo, (Console General dell’Uruguay in Argentina, Ramiro Trezza Delegato argentino alla Commissione Amministrativa del Rio de La Plata, Antonio De Ruggiero Professore e ricercatore presso la Facoltà di Storia della Pontificia Università Cattolica di Rio Grande do Sul, che ha sostenuto il progetto, Henrique Trindade Responsabile del Musei dell’emigrazione di São Paulo, Marcelo Huernos Responsabile del Museo dell’Immigrato di Buenos Aires, Deise Formolo Responsabile del Museo dell’Immigrato italiano di Bento Gonçalves, Itamar Ferretto Direttore del Museo dell’Immigrazione di Caxias do Sul, Sergio Varela Direttore del Museo Ferroviario di Avellaneda, Ruben Garrocho Consigliere comunale di Lomas de Zamora, Pablo Censi Sottosegretario municipale di Saladillo, Ignacio Suarez Direttore di Cultura di Lobos, Carmen Passarella Direttrice di Turismo di Florida, Argel Rigo Rappresentante culturale del Comune di Fagundes Varela, Roberto Carolei Rappresentante del Circolo Italiano di Temperley, Marcelo Carrara Presidente della Federazione delle Associazioni Italiane di Mar del Plata, Michelagelo Lurgi Presidente di Rete Destinazione Sud, Italia e Ivan Reyes Membro di GeoAbita – Studio di Urbanistica di Barcellona.

Un progetto che, al suo interno, raccoglie altri microprogetti tra cui “!Il Cammino di San Cono” per mettere in relazioni i diversi centri dove il Culto del Santo di Teggiano è particolarmente vivo. Inoltre, nel corso dell’iniziativa di presentazione, è stata anche annunciata la costituzione di una Fondazione che lavorerà con lo scopo di favorire gli interscambi culturale, di promuovere la storia delle migrazioni e di puntare sul turismo delle radici per lo sviluppo del settore in tutti i centri coinvolti.

Sull’iniziativa abbiamo ascoltato il presidente dell’Associazione Tanos Fabio Ragone che spiega nel dettaglio quali sono gli obiettivi prefissati.

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