Auletta, Montesano e Polla a Roma per la presentazione di “Archeocammino”

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Attraversando città e borghi minori dalla costa all’entroterra e posti ad altitudini differenti, rappresenta un vero e proprio “museo del paesaggio e delle tradizioni”. È la Strada regia delle Calabrie, 260 km da Napoli a Castrovillari e che tocca diversi Comuni valdianesi.

Ieri a Roma c’è stata la presentazione del progetto “Archeocammino – La Strada Regia delle Calabrie” frutto di un protocollo di intesa tra Archeoclub d’Italia e i Comuni interessati dal cammino. L’accordo prevede una serie di attività che mirano a valorizzare la strada che attraversa decine di Comuni dalla profonda valenza storica, archeologica e artistica. Qua tocca Auletta, Polla, Atena Lucana, Sala Consilina, Padula, Montesano Sulla Marcellana, Casalbuono. È un’occasione importante per aumentare l’offerta turistica del territorio. E a Roma ieri c’erano i Comuni di Auletta, Montesano sulla Marcellana e Polla.

La Strada Regia delle Calabrie, è un’antica via di comunicazione, realizzata in epoca borbonica tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento e che ricalca, in parte, il tracciato della più antica “via Popilia” di epoca romana. Parte da Napoli e giunge a Reggio Calabria attraversando le regioni Campania, Basilicata e Calabria e rappresenta una testimonianza storica delle infrastrutture e dei rapporti nelle comunità del Meridione d’Italia.

Per la prima volta siti archeologici di epoca romana, centri medievali e beni culturali del 700 e dell’800 vengono riscoperti da Archeoclub d’Italia e inseriti nel progetto di turismo culturale “Archeocammino – La Strada Regia delle Calabrie”: una rete di 44 città e piccoli borghi coinvolti nella promozione di un patrimonio storico sconosciuto e sorprendente.

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