Auletta. Il manifesto della minoranza: “Solo promesse e reclami: Auletta merita di più”

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Si racchiude in dieci punti il manifesto dei gruppi di minoranza di Auletta con il quale augurano un buon Natale e uno splendido 2018 sottolineando come “Auletta merita di più”. Nel manifesto, prendendo come riferimento le promesse e proclami contenute nelle lettere del primo cittadino inviate nel Natale del 2014 e 2016, i gruppi di minoranza evidenziano come nonostante “il primo cittadino si è sempre vantato di una pressione fiscale bassa o comunque in diminuzione, l’addizione comunale è ad Auletta allo 0,8% mentre a Buccino è 0 con la Tari che è sempre aumentata mentre sono addirittura raddoppiati i canoni votivi. Inoltre chiedono che per la porcilaia che, doveva diventare un canile ma non lo sarà più, si faccia un bando per affidarla a qualche giovane che possa approfittare di qualche misura del PSR. Sui paventati 30-40 o 50 milioni che il sindaco promise si chiedono se esistono le progettazioni per chiedere questi fondi nel 2018. Poi si passa al decoro che il paese merita chiedendo “che fine hanno fatto i due parchi giochi promessi e la piazza mezzaluna annunciata in convegno nel 2016? Poi si passa all’ex casa comunale. “Nel 2016 – si legge sul manifesto – il sindaco annunciava che a giorni avremo la gara ma a distanza di due anni i lavori saranno completati. Sul parco a ruderi si chiede di sbrigarsi in quanto i fondi sono stati mantenuti a bilancio sia dal “nostro concittadino” Caldoro che dall’attuale presidente della Regione De Luca. Su garanzia giovani – si legge ancora – “aspettiamo con ansia i 23 giovani da coinvolgere dopo tanti proclami siamo fermi a 2 su 23”. Sul progetto di riqualificazione della Rupe la speranza è che i lavori inizino presto ma ricordano che si tratta di un “antico progetto” legato ad Amministrazioni precedenti. La stoccata arriva anche sui lavori fatti sui plessi scolastici evidenziando come si poteva fare meglio e di più basta guardare a quanto fatto nei paesi limitrofi come Polla. Ultimo punto sono i 128 mila euro di soldi veri che il comune aveva. “Abbiamo chiesto – scrivono i gruppi di minoranza – interventi urgenti sul territorio ci aspettiamo di sapere cosa è stato fatto con quei soldi visto che alle richieste, il sindaco ha sempre risposto che non ce ne sono ma conoscendo il personaggio dirà che non è colpa sua o è colpa dell’antico debito che gli hanno lasciato le vecchie amministrazioni”. Nel chiudere il manifesto con gli auguri di buone feste i gruppi di minoranza sperano in “un risveglio di tutte le nostre coscienze”. Un invito a riflettere perché AULETTA MERITA DI PIU’. 

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