Un brutto nubifragio si è abbattuto sul Cilento nella notte tra lunedì e martedì. Smottamenti, frane, esondazioni, allagamenti e strade chiuse. Pisciotta è tra i centri più colpiti: la strada già franata di Rizzico è stata interessata da un ulteriore movimento franoso. Preoccupante la situazione anche a Casal Velino, qui nella zona del lungomare le abbondanti piogge hanno allagato tutto il tratto viario che conduce alla strada che costeggia il litorale e Castellabate che, dopo quanto accaduto lo scorso novembre, è stata nuovamente costretta a fare i conti con acqua e fango.
A sollecitare interventi di manutenzione e pulizia è intervenuto il Codacons Cilento.
“Stiamo ricevendo, in questi giorni, numerose segnalazioni da parte di cittadini e amministratori locali, da ogni parte dell’area del Parco, in merito ai ritardi nella pulizia e manutenzione ordinaria delle strade provinciali e comunali. A nostro giudizio è urgente porre rimedio al grave ritardo in merito al taglio dalle erbacce e pulizia delle cunette dalle strade che collegano i borghi del Cilento. A nulla sono valse finora le richieste pressanti d’intervento di molti cittadini nei comuni maggiormente colpiti dalle alluvioni e frane – sottolinea il responsabile Bartolomeo Lanzara – La stagione turistica sta per partire ed è necessario procedere alla dovuta pulizia delle strade. Il problema riguarda gran parte del territorio del Parco Nazionale. La mancata pulizia dei bordi delle strade, ostruite dalla forte vegetazione spontanea rappresenta un potenziale pericolo per la sicurezza pubblica, con le cunette di scolo che spesso sono ostruite da detriti ed erbacce che in questi giorni sono stati la causa principale di allagamenti e disagi. Questa situazione provoca un immediato pericolo per la pubblica e privata incolumità dal momento che la vegetazione è causa dell’ostruzionismo della sede stradale e limita anche fortemente la visibilità degli automobilisti in transito. In conclusione, al fine di evitare incidenti stradali, favorire il deflusso delle acque meteoriche, scongiurare eventuali incendi, frane e dare un’immagine di pulizia e decoro alle strade del Parco bisogna agire in tempi brevi. Se gli enti competenti non agiranno noi chiederemo l’intervento del Prefetto con denunce alle autorità competenti”.