Vallo di Diano, operazione della Forestale di Polla: sequestri, denunce e fogli di via obbligatori

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Il territorio del Comune di Sant’Arsenio, San Pietro al Tanagro, Auletta e Polla, è stato oggetto di intensa attività di polizia giudiziaria condotta dal Sovrintendente Pietro RUBINO della FORESTALE di POLLA, dipendente dal Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Salerno, diretto dal Vice Questore Aggiunto Maria Gabriella MARTINO, nell’ambito di servizi mirati alla tutela dell’ambiente in tema di smaltimento e gestione dei rifiuti e della fauna selvatica protetta.

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Nel centro storico di Sant’Arsenio, in Via Parco, è stato scoperto che in assenza di autorizzazioni rilasciate dagli Enti preposti, un cittadino residente nello stesso Comune aveva posto in essere l’attività di raccolta di rifiuti speciali ferrosi, quali lavatrici, lavastoviglie, tubazioni, e ferrosi in genere con stoccaggio provvisorio all’interno di in un immobile adibito a garage, annesso ad un appartamento, non idoneo e sprovvisto delle necessarie autorizzazioni Comunali, con all’interno già stoccate all’incirca 10 quintali di rifiuti, che dopo le formalità di rito sono scattati i sigilli al vano garage ed ai rifiuti speciali ivi stoccati e la denuncia a piede libero per D.A. 30enne.

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Nella piana del medesimo Comune, in Località “Lamato”, invece, a seguito di una segnalazione di volontari appartenenti al WWF, Sezione di Salerno, la stessa FORESTALE di POLLA ha bloccato due bracconieri intenti ad allontanarsi dai luoghi a bordo di una vettura, che alla vista della macchina di servizio invertiva la marcia cambiando la direzione, aumentando la corsa, così da eludere il controllo attivato per l’occasione che, dopo un inseguimento veniva bloccata la vettura con a bordo due sconosciuti. I due soggetti venivano identificati e dal vano bagagli della vettura venivano estratte le apparecchiatura utilizzate per la cattura di fauna selvatica protetta, tra cui 40 esemplari tra “cardellini” e “lucherini”, custoditi in 5 gabbie, già pronti per essere immessi sul mercato clandestino; quindi scattava anche in questo caso il sequestro di tutte le attrezzature e reti utilizzate per la cattura e della fauna selvatica, quest’ultima immediatamente liberata sul posto. Stante la pericolosità dei due soggetti fermati, provenienti dai paesi vesuviani, M.G. 50enne e O.G. 40enne, che sono stati denunciati a piede libero, la FORESTALE di POLLA ha proposto all’UFFICIO MISURE di PREVENZIONE della QUESTURA di SALERNO l’emissione di PROVVEDIMENTO di ALLONTANAMENTO con FOGLIO di VIA OBBLIGATORIO e DIVIETO di RITORNO nel COMUNE di Sant’Arsenio e più in generale in altri sette Comuni ricadenti nella GIURISDIZIONE del COMANDO FORESTALE di POLLA per un periodo minimo di TRE ANNI. La PROCURA della REPUBBLICA di LAGONEGRO, che ha coordinato le indagini, si dovrà ora esprimere sulla convalida dei sequestri operati.

In Via Della Sorgente di San Pietro al Tanagro, invece, a seguito di un’operazione congiunta agli Agenti della Polizia Locale, venivano sanzionati due comproprietari di un’autovettura abbandonata su un tratto di suolo Comunale, priva di targhe, in condizioni fatiscenti, cosìcchè, dagli estremi del numero di telaio si poteva risalire ai legittimi proprietari, che si sono visti recapitare un verbale di circa 3.300 euro, che ora dovranno pagare, con obbligo di rimozione immediata della carcassa.

In Località Mattina di Auletta, su un fondo agricolo, è stato accertato l’abbandono incontrollato di un’utilitaria, anch’essa sprovvista di targhe, il cui proprietario è stato sanzionato di circa 1.700 euro con obbligo di rimozione dai luoghi, nel mentre a POLLA, in Via Tiberio Gracco, congiuntamente agli Agenti del Comando di Polizia Locale è stata sanzionata un’azienda di trasporto pubblico con sede a nord di Salerno, per l’abbandono di tre autobus fuori uso, per migliaia di euro e obbligo di rimozione, ed un soggetto privato che aveva abbandonato rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività di scavo e demolizioni in Via Campi del medesimo Comune, che è stato sanzionato di euro 600 con l’obbligo di rimozione.

Prosegue senza sosta l’azione di prevenzione e contrasto agli illeciti in tema ambientale condotto dal Comando Forestale di Polla, in stretta sinergia con le altre forze di Polizia operanti nel comprensorio.      

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