Padula, ieri l’incontro “Donne e dignità: vincere la violenza”. La testimonianza di Filomena Lamberti sfigurata dall’acido

0
13

{vimeo}258962277{/vimeo}

“Ferma, immobile in un letto del Centro Grandi Ustionati del Cardarelli di Napoli, vedevo fotogrammi sfocati cha passavano uno dopo l’altro, senza sosta, nella mia mente. Scene strane, disperate come in un film. Nella mia mente rivedo tutto”, esordisce così Filomena Lamberti nel suo libro “Un’altra vita” presentato a Padula, ieri, all’incontro “Donne e Dignità: vincere la violenza – difesa processuale e morale” promosso dall’Ordine degli Avvocati di Lagonegro e dalla Città di Padula.

Vittima per anni di violenza, il marito di Filomena, alle 4 del mattino del 28 maggio 2012, le versa addosso una bottiglia di acido solforico. E tutto prende fuoco, racconta, anche la sua anima. Filomena da allora subisce 25 operazioni al viso. E decide di raccontare la sua storia da quando, adolescente si innamora dell’uomo che cercherà anni più tardi di privarla della sua dignità perché amava curarsi, si era iscritta su Facebook e voleva essere una donna libera di fare le sue piccole grandi scelte.

Un possesso che l’uomo stava perdendo e lo induceva a essere violento. Filomena testimonia perché le donne vittime di spirali perverse non subiscano ciò che ha subito lei. “L’unico modo per spezzare questa catena è denunciare – ha detto – tutti i giorni deve essere l’8 marzo, dalla violenza si può uscire. Scappate prima e poi denunciate. Rivolgetevi ai centri antiviolenza come Spaziodonna a Salerno. Oggi la mia vita è cambiata in positivo”. Ha coordinato l’evento Rosy Pepe presidente del Comitato Senonoraquando: “Vogliamo capire fino a che punto l’uomo perde la dignità umana e diventa una bestia”, afferma. In apertura i saluti del presidente dell’Ordine degli avvocati di Lagonegro Gherardo Cappelli e del vice presidente Katia Di Palma, del sindaco Paolo Imparato.

“E’ un atto concreto che l’amministrazione propone per far fronte ai crescenti casi di violenza contro le donne e i minori”, così l’assessore Filomena Chiappardo sulla decisione del Comune di costituirsi parte civile nei processi penali per questi reati. “Non siate eroine silenziose di un amore contorto ma trattatevi bene “, dice Simon Pietro Scaldaferri del Comitato Pari Opportunità Ordine degli Avvocati di Lagonegro.

Antonella Citro

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here