Giornata per la vita, a Sala Consilina la testimonianza dell’attrice Beatrice Fazi

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Anche quest’anno, presso la Chiesa di Sant’Anna a Sala Consilina, Don Luciano Laperuta, ha celebrato la Giornata della Vita, giunta alla 45esima edizione portando a Sala Consilina importanti testimonianze di vita e di amore. Ieri sera, in una Chiesa di Sant’Anna gremita, è stato possibile ascoltare la testimonianza di vita dell’attrice Beatrice Fazi, salernitana diventata famosa per il ruolo ricoperto nella nota fiction Un Medico in Famiglia, dove vestiva i panni di Melina.

Iniziata con un momento di preghiera e di raccoglimento alla presenza del Vescovo Padre Antonio De Luca, Don Luciano Laperuta, insieme a Don Gabriele Petroccelli, hanno preparato i tanti fedeli presenti alla Giornata per la Vita, ad ascoltare l’importante testimonianza dell’attrice Beatrice Fazi che ha ripercorso la sua vita partendo dall’infanzia. Il percorso di vita dell’attrice, confluito quindi nel percorso del racconto esposto al pubblico e riproposto dettagliatamente nel suo libro “Un cuore nuovo”, ha messo in evidenza come, eventi dell’infanzia che a volte sembrano insignificanti possono in qualche modo determinare la vita dell’adulto del domani. Ma, allo stesso tempo, ha messo in evidenza come quell’adulto segnato nell’infanzia, arrendendosi al malcontento personale può commettere errori ancor più gravi. Orgoglio, paura, solitudine, caparbietà, fattori questi che hanno determinato il percorso di vita dell’attrice provocandole un malessere che, mai curato, ha provocato un allontanamento dal vero senso della vita, recuperato solo al momento in cui si è riavvicinata a Dio.

Nel racconto dell’attrice al pubblico di Sala Consilina è emerso come, una persona sbagliata incontrata in un momento delicato della tua vita può portarti a soccombere ma, allo stesso tempo una persona giusta incontrata in un momento delicato della vita può risollevarti. Messaggi di amore per la vita dall’attrice sno arrivati anche in riferimento all’essere mamma. Messaggio non finalizzato ad aprire una discussione sulla legge 194 ma piuttosto per mettere in evidenza il valore che Beatrice Fazi ha riposto nel sentir crescere dentro di se una vita.

Parlando degli effetti traumatici sulla persona in caso di aborto e del dolore che ci si trascina dietro per tutta la vita. Un racconto a tutto tondo insomma con l’attrice che parlando della sua vita, ha toccato temi e argomenti significativi mettendo in evidenza l’importanza della vita e l’importanza di tutelare e proteggere la vita degli altri. Al termine del racconto di Beatrice Fazi, c’è stato un momento istituzionale con i saluti del Vescovo De Luca e del sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone che ha partecipato all’iniziativa insieme alla vice sindaca Gelsomina Lombardi e alla presidente del Consiglio comunale Anna Di Somma.

“Da circa 10 anni, – spiega Don Luciano Laperuta – la chiesa di Sant’Anna apre le porte all’incontro per la vita; Sant’Anna, come madre della madre di Gesù è la protettrice della vita. Questo è stato il primo appuntamento in presenza dopo questi anni di pandemia.  Come sempre abbiamo avuto  il nostro Vescovo, Mons. Antonio De Luca e vari membri degli uffici organizzativi dell’incontro. In Chiesa anche tanti giovani che si stanno preparando al sacramento del matrimonio. Dopo la preghiera – continua Don Luciano – ho letto alcuni passaggi del messaggio dei vescovi italiani, per la 45^ giornata Nazionale per la vita che “esorta alla gratitudine per la vita ricevuta e a custodirla con cura””.

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